venerdì 24 ottobre 2014

Sei gradi di separazione - Federica Nalbone

Il peso di un segreto porta Arianne alla Mogove High School, una scuola privata che le permetterà di rimanere un anno lontano da casa e da qualsiasi persona lei abbia mai conosciuto. Al suo arrivo, però, scopre con grande sorpresa la presenza delle cugine Juls e Myranda, perse di vista ormai da anni dopo aver trascorso l'infanzia come sorelle. Le loro personalità differenti sembrano complementari, tanto da spingerle le une verso le altre, proprio come un tempo, e tanto da attirare le attenzioni di ulteriori persone intorno a loro. Su tutti, Richard Evans, che dimostra aperta e gratuita ostilità nei confronti di Arianne; eppure è sempre intorno a lei, forse a causa delle lezioni in comune, forse perché la osserva più di quanto desideri ammettere. Lei lo cerca sempre, ne è ossessionata e, fra timori e scontri, fra loro sboccia qualcosa di inaspettato che non può più essere negato. 
Una storia che parla di legami, desideri, amicizia, amore e fiducia, simbolicamente districata nel corso delle pagine attraverso la teoria dei sei gradi di separazione.
«Grazie.» Rick continuò a non fiatare e lei sentì addosso il peso e la solennità di quel silenzio. Per un attimo si illuse che il momento fosse profondo, ma nel silenzio di due sconosciuti, nell'incontro di sguardi decisi e intensi, sotto il pallore di una luna fioca, di lampioni distanti e una notte cupa, c'era l'immensa, meravigliosa, vastità delle possibilità. Tutto poteva e non poteva essere. Tutto poteva accadere. Come la scena di un film dell'orrore, dove l'assassino sbucava fuori da una siepe o come la pagina più romantica di un libro, dove l'elettricità si creava dal nulla. [...]

sabato 4 ottobre 2014

#Anteprima: È la mia natura di Ornella Calcagnile

Buon sabato a tutti! Vi rubo qualche minuto del vostro fine settimana per presentarvi una nuova proposta Horror. Non so se avete mai avuto l'occasione di parlare con Ornella, io ho avuto la prima, vera, chiacchierata con lei ieri, ed è stata una grande scoperta per me. Non solo come scrittrice, ma come persona. È una ragazza deliziosa, gentile, che mi ha trasmesso subito una bellissima sensazione e tanta passione per la scrittura. Sarà che entrambe adoriamo l'Urban Fantasy, sarà lei è proprio gentile, ma sono stata davvero felicissima di averle parlato e sono ancora più felice di potervi presentare, adesso, il suo nuovo racconto! Il prezzo è basso, la storia originale e la copertina da urlo (in tutto i sensi meheh). Ecco a voi.

È la mia natura
Ornella Calcagnile
Editore: Self Publishing - Narcissus
Pubblicazione: Settembre 2014
Formato: eBook
Prezzo: 0,99 €
Store: Amazon (e altri)
Genere: Horror/Urban Fantasy
Trama:
“È la mia natura”, è un racconto che ripropone un cliché horror rielaborato in chiave urban fantasy, aggiungendo quel tocco particolare che fa la differenza dal genere dell’orrore.
Hollie e il suo fidanzato Emmett decidono di passare gli ultimi giorni d’estate in una baita tra i boschi nei pressi del lago Jocassee con alcuni amici. Nella compagnia, però, aleggia una strana atmosfera: qualcuno nasconde un segreto. Hollie, dotata di uno spiccato sesto senso, percepisce sin da subito qualcosa di sospetto nell'aria ma scoprirà troppo tardi la vera indole di uno dei suoi compagni di viaggio.
La natura sarà complice di questo racconto e punto d’incontro tra il sanguinario predatore e la sua vittima finale.

Autore
Ornella Calcagnile è nata a Napoli il 2 gennaio 1986.
Diplomata all’Istituto D’Arte, laureata in Scienze della Comunicazione, ha sempre avuto un debole per tutto ciò che riguarda la creatività: grafica, disegno, fotografia, video-editing, fumetto e cinema.
Inizia a scrivere nel 2008 per dare sfogo alla sua fantasia ma con il tempo nasce una vera e propria passione che la induce a creare un blog di racconti e a lavorare sei mesi come copywriter, avvicinandola ulteriormente al mondo dell’elaborazione testi e della comunicazione.
Nel 2012 apre un lit-blog “Peccati di Penna” dedicato alle recensioni e alla presentazione di giovani autori.
Nel 2013 esordisce come scrittrice con il romanzo urban fantasy “Helena”, pubblicato con Ute Libri.
Nel 2014 si cimenta in piccole auto-pubblicazioni: “Black - The Hunter”, spin off di “Helena” e “È la mia natura” racconto tra horror e urban fantasy.
Il suo sogno è diventare una brava scrittrice, trasmettere emozioni e creare avventure in cui il lettore possa perdersi.

Contatti
Facebook: https://www.facebook.com/pages/Ornella-Calcagnile-Il-Mio-Mondo-Fantasy/339118979579448
Blogger: http://ornellacalcagnilefantasy.blogspot.it
Twitter: @OCalcagnile

venerdì 3 ottobre 2014

Book Tag

Buon quasi-fine settimana a tutti! Sapete che non aggiorno spessissimo il blog, ancor meno con dei tag, ma oggi ho voluto fare un'eccezione per il graziosissimo All About That Book, che ho letto nel blog Ancora Un Capitolo (a proposito, se ancora non lo conoscete andate a dare un'occhiata, lo amerete. *.*) quindi eccomi qui. E adesso bando alle ciance, inizio subito e... Vi taggo tutti! 


1.Preferiresti leggere solo trilogie o solo romanzi auto-conclusivi?
Penso di essere una voce fuori dal coro, ma direi trilogie! Le saghe e le serie mi piacciono, mi permettono di affezionarmi maggiormente ai personaggi e di trascorrere con loro più tempo e vicissitudini. Sarà che i miei protagonisti preferiti sono eroi: poliziotti che rincorrono cattivi o cacciatori di demoni che difendono il mondo, in entrambi i casi devono sudare molto! =P

2.Preferiresti leggere solo autori o solo autrici? 
Non faccio nessunissima distinzione, leggo il buon scrittore, indipendentemente dal sesso. 

3.Preferiresti comprare solo alla Feltrinelli o solo su Amazon?
Su Amazon! Trovo molte offerte ed ebook convenienti, quindi da un punto di vista economico (che, ahimé, è importante) lo preferisco decisamente. Frequento comunque la Feltrinelli, ma quando sono lì dentro mi sento come una bambina nel negozio di caramelle: millemila libri dalle copertine meravigliose, da toccare con mano, con offerte e sconti, insomma... Alla Feltrinelli i libri mi tentano un po' di più, quindi mi freno maggiormente, su Amazon mi sento più sicura.

4.Preferiresti vedere i libri diventare film o serie tv? 
Ma che figata! Forse dipende dalla storia, forse dall'idea, direi potenzialmente entrambi.

5.Preferiresti leggere 5 pagine al giorno oppure 5 libri alla settimana? 
Cinque libri alla settimana, anche se non arrivo mai a questi ritmi. Non leggo esageratamente, ma quando lo faccio non mi fermo mai a sole cinque pagine, continuo sempre per più tempo! Cinque pagine sono un assaggino troppo piccolo, qua abbiamo raggiunto un livello peggiore.

6.Preferiresti essere un recensore professionista o un autore?
Oddio, autrice, decisamente. Recensire - quindi giudicare- qualcun altro, mi preoccupa, lo ammetto. Non amo giudicare gli altri, davvero no. Poi scrivere è la mia passione, il mio sogno da quando sono piccolissima quindi non ho dubbi nel rispondere. Attualmente recensire la trovo una responsabilità enorme che, adesso, non mi sento di prendere, ma non voglio dire "mai", in futuro magari prenderò coraggio e chissà! 

7.Preferiresti leggere solo i tuoi 20 libri preferiti o leggere solo libri nuovi?
Libri nuovi! Non rileggo quasi mai i libri, tranne poche eccezioni fra cui: Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde e Il libro dell'Inquietudine di Fernando Pessoa, loro fanno proprio parte di me.

8.Preferiresti essere una bibliotecaria o una libraia? 
Che domanda difficilissima! Non lo so, li trovo entrambi bellissimi, ma proprio l'altro giorno sono stata alla Feltrinelli del centro e c'era un caos disumano quindi, forse, direi bibliotecaria, mi dà maggiormente l'idea del clima quieto e disteso. I bibliotecari della mia università poi si divertono da matti!

9.Preferiresti leggere solo i tuoi generi preferiti o tutti gli altri?
Domanda che mi frega. Lo ammetto, sono molto chiusa, leggo praticamente soltanto urban fantasy e thriller, cambio genere molto difficilmente. Non mi piace essere così chiusa, penso e spero che in futuro mi aprirò un po' di più a tanti altri generi!

10.Preferiresti leggere solo libri fisici o solo e-book? 
Preferirei libri fisici, ma ci sono due fattori che mi portano, attualmente, ad affidarmi maggiormente al mio Kindle. 1) Gli ebook costano di meno 2) Molte scoperte e molti esordienti si trovano su Amazon, ma non in libreria, quindi... Viva la tecnologia!